
Nella linea di produzione del vetro, il calore non è soltanto una questione di temperatura: riguarda anche il momento esatto in cui il calore viene applicato, la sua distribuzione e la ripetibilità dei cicli di produzione. Quando il forno per la lavorazione del vetro è in funzione, un riscaldamento irregolare si manifesta rapidamente: distorsioni ottiche, ondulazioni sui bordi del vetro, che alla fine finiscono nel rifiuto. Abbiamo progettato gli elementi di riscaldamento in modo che il campo termico rimanga stabile, sia sulla superficie del modello che all’interno dello stesso vetro, ciclo dopo ciclo.
Cosa è importante per il funzionamento corretto degli elementi di riscaldamento
Utilizziamo emettitori a infrarossi a onde corte, poiché reagiscono rapidamente e permettono una elevata densità di potenza, senza generare troppa convezione. La disposizione dei filamenti è studiata per adattarsi all’emissività e all’assorbimento del vetro, così da favorire un trasferimento termico diretto, invece che indiretto.
Le configurazioni standard sono a 230 V o 400 V; la densità di potenza viene regolata in base alle dimensioni del forno: di solito tra 25–40 W/cm², a seconda dello spessore del vetro e del tempo di ciclo. Il tubo di quarzo resiste ai shock termici durante i momenti di rapido aumento della temperatura; inoltre, i connettori utilizzati garantiscono una conduzione efficace della corrente.
Perché questo sistema funziona bene durante i processi di piegatura e tempra
Durante i processi di piegatura e tempra, il tempo di riscaldamento è molto limitato. Gli elementi di riscaldamento devono raggiungere rapidamente la temperatura desiderata, mantenendo l’omogeneità nella zona interessata, e poi raffreddarsi abbastanza velocemente per permettere al processo di continuare.
Con questa configurazione, lo scostamento di temperatura nell’area di riscaldamento rimane entro ±3 °C. Questo riduce le sollecitazioni termiche e mantiene costante la qualità ottica del vetro. Gli operatori incontrano meno problemi legati a distorsioni o ondulazioni del vetro, e il forno si riprende più rapidamente dopo ogni ciclo di produzione.
Inoltre, si consuma meno energia, poiché viene riscaldata meno massa di vetro; inoltre, ci sono meno interruzioni nel processo di produzione, grazie alla progettazione degli elementi di riscaldamento per ambienti ad alto numero di cicli.
Cosa bisogna tenere in considerazione
Questi elementi di riscaldamento funzionano con la maggior parte dei forni per la lavorazione del vetro, ma l’installazione e le condizioni di montaggio sono fondamentali. È necessario verificare la geometria delle striature presenti sugli elementi di riscaldamento, l’orientamento dei terminali e la direzione del flusso d’aria prima di effettuare qualsiasi modifica. È importante mantenere il riflettore pulito e bene allineato: un’allineamento errato è la causa principale di irregolarità nel riscaldamento. La potenza di uscita aumenta quando la distanza tra l’emettitore e il vetro diminuisce; quindi, se la distanza diventa troppo piccola, è necessario ridurre la potenza per evitare zone surriscaldate. Gli elementi di riscaldamento devono essere sostituiti secondo i programmi di manutenzione previsti, e non solo quando smettono di funzionare. In questo modo si garantisce sia la qualità del prodotto che la sicurezza.